Sas: Criterio di individuazione del TE nella società di persone!

Gent.mo dott Falcone, ho necessità di confrontarmi con Lei sui criteri per l’individuazione del titolare effettivo nelle sas: 1. si applica su tutti i soci (accomandatari e accomandanti) la regola del 25%+1 alla luce del recepimento della V direttiva; 2. i soci accomandatari sono tutti TE a prescindere dalla quota, mentre i soci accomandanti lo sono in base alla quota detenuta. La ringrazio anticipatamente.

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R I S P O S T A

Quando si parla di estensione o compatibilità dei contenuti dell’art.20 del d.lgs 231/07, modificato dall’analogo decreto 90/2017, gli stessi criteri, si applicano, in quanto compatibili, in caso di società di persone e di altri soggetti giuridici, pubblici e privati, anche se privi di personalità giuridica – ex punto 35) delle Definizioni contenute nella Circolare Bankit del 30 luglio 2019.

La regola maestra per la individuazione del TE è la partecipazione al capitale, desumibile dall’atto costitutivo all’uopo depositato all’atto della costituzione della Sas.

Se dovessimo trovare un  capitale diviso fra due soci al 50% cadauno (uno accomandante e l’altro accomandatario), i Titolari effettivi sarebbero entrambi.

Se invece dovessimo avere un capitale parcellizzato, pensiamo a cinque soci con una partecipazione del 20% cadauno, allora, in assenza di altre utili indicazioni (esperienza maturata nel settore di esercizio, socio fondatore, particolari vincoli contrattuali prestabiliti etc.), il TE andrebbe ricondotto alla figura dell’amministratore (accomandatario) – ex  comma 4) dell’art. 20 del D.lgs 231/07.

In ogni caso, quale che sia la procedura seguita, è buona norma conservare traccia del percorso seguito per la sua individuazione – ex comma 6) dello stesso articolo.

Cordialità

gf


  1. Avatar Giovanni Falcone
    Giovanni Falcone

    La ratio della norma ispiratrice della figura del Titolare effettivo, rimane sempre quella di capire chi ha messo i soldi e quindi chi decide, chi comanda ovvero orienta le sorti della gestione dell’azienda.
    Da qui, una volta individuata la persona fisica, bisogna tracciare un profilo “soggettivo” del personaggio onde comprendere eventuali connessioni con la criminalità organizzata o con il malaffare in genere.
    Sembra facile ma nella realtà, l’Adeguata verifica, rappresenta l’ossatura dell’instaurando rapporto in grado di prevenire ogni possibile rischio di coinvolgimento in episodi di riciclaggio di denaro sporco.

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