Presidente Camera di Commercio: E’ un Pep?

 

Egregio dr. Falcone,

il Presidente di una Camera di Commercio può essere annoverato nell’area Pep?

Grazie

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R I S P O S T A

La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico. Di fatto, a mio avviso, è un’articolazione dello Stato sul territorio.  L’articolo 1 della legge 580/93, in ordine alle Camere di commercio, così si esprime: ““Enti pubblici dotati di autonomia funzionale che svolgono, nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza e sulla base del principio di sussidiarietà, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali”.

Quando parliamo di Pubblica amministrazione dobbiamo ricordarci sempre che la ratio della norma rimane quello di contrastare fenomeni dei corruzione nel funzionamento della macchina amministrativa.

Ciò detto, il Presidente della Camera di commercio rientra fra i soggetti interessati all’area Pep, ex punto 1), lettera dd) del 2° comma dell’art.1 del d.lgs 231/07.

Con queste premesse, ho suggerito l’inserimento di tali soggetti a “verifica rafforzata”, onde meglio controllare la natura ed origine delle transazioni registrate sui rapporti in essere.

Saluti

gf


  1. Avatar Giovanni Falcone
    Giovanni Falcone

    In questi casi, ancor prima di rispondere a questa domanda, dobbiamo chiederci: Nel ruolo ricoperto – Presidente Camera di commercio nel nostro caso – può rappresentare un punto di forza, un centro di interessi, esposto, anche solo potenzialmente a fenomeni corruttivi nell’ambito del funzionamento della Pubblica amministrazione?
    Se la risposa è SI, certamente rientra nella qualifica “Pep”!

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