Il contratto di acquisto di oro
fisico può essere intestato ad un soggetto minorenne?
R I S P O S T A
L’apertura
di un deposito in oro a nome di minori (nonché di interdetti), può essere fatto
a patto che il giudice tutelare competente autorizzi gli esercenti la potestà
genitoriale (o il tutore) a detto investimento di capitali (art.372 cc).
In concreto,
il giudice tutelare dovrà quindi autorizzare il genitore (o tutore) all’accensione
di un deposito in oro intestato al
minore (o all’interdetto), di un conto corrente intestato al minore nel quale
dovranno essere depositate le somme necessarie per l’acuisto di oro da
investimento.
La
sottoscrizione di un Pac in oro comporta l’apertura di un conto corrente in oro
e in un conto corrente in euro entrambi intestati al minore. Il tutore (o il
genitore) del minore firmerà l’ordine di addebito periodico del conto in oro e
il contestuale accredito del controvalore di once di oro finanziario. La
provvista del conto in euro potrà essere procurata, attraverso un rid da altro
conto euro intestato agli “sponsor” del minore che periodicamente lo renderanno
capiente oppure attraverso i bonifici che ogni sponsor farà autonomamente sul
conto del minore. Per prassi è richiesta oltre al documento di identità e al
codice fiscale del minore, la stessa documentazione riferita al genitore o a
chi ne fa le veci.
DAL SOLE 24 ORE DEL 9 DICEMBRE 2013
