Il
Dipartimento del Tesoro del MEF ha posto in pubblica consultazione lo schema di
decreto legislativo attuativo della IV direttiva antiriciclaggio – direttiva n.
2015/849/UE – relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a
scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del
terrorismo e recante modifica delle direttive n. 2005/60/CE e n. 2006/70/CE.
Commenti ed osservazioni possono essere inviati per e-mail, specificando
nell’oggetto l’argomento posto in consultazione, entro il 20 dicembre 2016,
all’indirizzo:dt.antiriciclaggio@tesoro.it
LaIV
direttiva antiriciclaggio, direttiva n.
2015/849/UE, abroga le precedenti direttive in materia di antiriciclaggio
allineando gli Stati membri ai più avanzati standard internazionali di settore.
La direttiva introduce disposizioni finalizzate ad ottimizzare l’utilizzo degli
strumenti di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del
terrorismo, costituendo, a partire dallo spirare del termine di recepimento,
l’unico atto legislativo dell’Unione europea cui dovranno conformarsi gli Stati
membri nel definire i propri ordinamenti interni.
Con lalegge
di delegazione europea 2015(legge n. 170
del 2016) il Governo è stato delegato ad emanare plurimi decreti legislativi
per l’attuazione della IV Direttiva in materia di contrasto al riciclaggio.
Leggi anche
–IV
direttiva antiriciclaggio: Governo delegato al recepimento
–Antiriciclaggio:
riviste le sanzioni penali ed amministrative
–Compro
oro con nuove regole di tracciabilità e antiriciclaggio
Il Dipartimento del Tesoro del MEF ha quindi
sottoposto aconsultazione
pubblicalo schema di decreto legislativo, predisposto nel
rispetto dei criteri di delega per il recepimento dellaIV Direttiva AMLD,
volto a rettificare la normativa antiriciclaggio nazionale (D.Lgs. n. 231/2007
e successive modificazioni e integrazioni) nonché ad emendare le disposizioni
normative collegate alla materia.
Il decreto attua anche il regolamento UE n.
2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di
fondi e abroga il regolamento CE n. 1781/2006
Consultaloschema
di decreto
L’obiettivo della consultazione è quello di
acquisire i primi orientamenti e le osservazioni che i soggetti obbligati alle
disposizioni antiriciclaggio, anche attraverso le associazioni di categoria
rappresentative dei settori di appartenenza, volessero segnalare.
La consultazione è curata dall’Ufficio IV –
Direzione V del Dipartimento del Tesoro.
Commenti ed osservazioni possono essere inviati
per e-mail, specificando nell’oggetto l’argomento posto in consultazione,entro il 20 dicembre 2016,
all’indirizzo:dt.antiriciclaggio@tesoro.it
Fonte: MEF
