Ex dirigenti di Conad indagati per corruzione e autoriciclaggio: sequestrati 36 milioni
Fonte: Lettera43
La procura di Bologna e la Guardia di Finanza hanno sequestrato oltre 36 milioni di euro e indagato nove persone nell’ambito dell’acquisizione dei negozi Auchan da parte di Conad. Le ipotesi di reato sono corruzione tra privati e autoriciclaggio. Tra gli indagati figurano l’ex amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese, e l’ex direttore finanziario, Mauro Bosio. Entrambi avrebbero creato una fiduciaria per incassare compensi fittizi da imprenditori. L’inchiesta è partita dalla denuncia di due cooperative di dettaglianti associate, mentre Conad è considerata parte lesa. Lo scrive Repubblica Bologna.
L’indagine sugli ex vertici di Conad
Il giudice per le indagini preliminari di Bologna, Nadia Buttelli, ha disposto il sequestro: 28 milioni di euro sono legati al presunto reato di corruzione, mentre la restante parte riguarda l’autoriciclaggio. Secondo i pm, Pugliese e Bosio, con il coinvolgimento di alcuni familiari, avrebbero costituito a Milano la società di consulenza Ramaf Srl tramite una fiduciaria. Attraverso questa struttura avrebbero ricevuto oltre tre milioni di euro da società di trasporto e deposito e 11,3 milioni da un imprenditore romano residente all’estero, mascherando le somme come compensi per consulenze inesistenti. Tra gli indagati figura anche il broker Raffaele Mincione.


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