E’ ammissibile da parte del datore di lavoro pagare uno stipendio di 1.500 euro in tre rate in contanti a distanza di 10 giorni l’una dall’altra?

 

R I S P O ST A

 

Per intuibili esigenze di prevenzione di fattispecie di illecito, anche fiscale, la rateizzazione dello stipendio, ciascuna inferiore alla soglia di legge (oggi, pari o superiore a mille euro), non è ammissibile, salvo che dall’accordo scritto tra le parti, a maggior ragione se conforme a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva, nazionale e integrativa di categoria, risulti che l’elargizione dello stipendio in ratei rappresenti una modalità tipica di adempimento della prestazione gravante sul datore di lavoro.

 

Si veda anche http://www.giovannifalcone.it/3885/denaro_contante_fattispecie_diverse.html.