Gentilissimo dr. Falcone, mi permetto di sottoporle quanto segue:
La società ALFA S.p.A., da anagrafe tributaria, esercita l’attività: “ALTRE ATTIVITA’ CREDITIZIE” di cui al codice 649209.
La stessa, da visura camerale, esercita l’attività di: “CONCESSIONE FINANZIAMENTI E ASSUNZIONE PARTECIPAZIONI”.-
La società BETA s.r.l., da anagrafe tributaria, esercita l’attività: “ATTIVITA’ DI FACTORING” di cui al codice 649920.
La stessa, da visura camerale, esercita l’attività di: “ACQUISTO E LA
CESSIONE DI CREDITI DI IMPRESA PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO. LA PRESTAZIONE
DI SERVIZI DI INCASSO E PAGAMENTO, LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI
SOTTO QUALSIASI FORMA, IL RECUPERO CREDITI COME ATTIVITA’ ACCESSORIA A
QUELLE FINANZIARIE PREVALENTI SOPRA MENZIONATE, L’ATTIVITA’ DI
INTERMEDIAZIONE RELATIVAMENTE ALLE OPERAZIONI DIANZI INDICATE E
L’ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONE”.-
Quali potrebbero essere le indicazioni per un controllo in relazione agli obblighi antiriciclaggio?
La ringrazio anticipatamente.
Da un abbonato al sito web www.forumantiriciclaggio.it/
R I S P O S T A
Mutatis mutandis, un primo riscontro lo può avere andando a leggere
l’articolo
http://www.giovannifalcone.it/2274/banca_d_italia_ispezione_antiriciclaggio_presso_un_intermediario_finanziario_banca_.html
Nel merito, andrei a verificare:
• l’eseguita formazione a beneficio di tutto il personale che, direttamente o indirettamente abbia un rapporto con la clientela;
• l’istituzione dell’Archivio Unico Informatico, ovvero la sua corretta
alimentazione (1). Nello specifico, anche a scandaglio, in luogo della
Busta di cassa (acquisibile presso uno sportello bancario), prendere una
pratica di un cliente, per una operazione conclusa, verificandone la
puntuale annotazione in AUI;
• acquisizione a scandaglio degli ultimi clienti (ultimi 10 o comunque
un numero limitato anche superiore) e verificare la corretta
compilazione del Questionario Antiriciclaggio a cominciare dall’Adeguata
verifica, natura e scopo ed indicazione corretta del titolare effettivo
con successivo inserimento nell’anagrafe della clientela.
Cordialità
gf
(1) Prendendo la memoria dell’AUI di un certo periodo precedente
all\’inizio dell\’attività ispettiva (sei mesi o un anno) in formato
ministeriale standard (file di testo in formato ASCII – lunghezza 380
fisso bloccato in tracciato ministeriale -decreto ministero del tesoro
del 7.7.1992). Laddove necessario la Falcone Consulting Srl può fare un
check sulla corretta alimentazione evidenziandone tutti gli errori,
irregolarità, ritardi etc.
