ANTIRICICLAGGIO: Disponibilità extracontabili versate su conto personale dell’imprenditore

 

Nella veste di Direttore di filiale sono stato recentemente “richiamato” dalla Direzione in quanto ho consentito il versamento di denaro contante di circa 20mila euro, sul conto corrente personale di un imprenditore operante nel settore dell’edilizia, avente peraltro un fatturato di circa un milione di euro all’anno.

In questi casi come mi sarei dovuto comportare? Rifiutare l’operazione o procedere ad una Segnalazione di operazione sospetta?

Grazie

Da un abbonato al sito web www.forumantiriciclaggio.it/

R I S P O S T A

Più volte sono intervenuto sull’argomento riguardante l’evasione fiscale come reato presupposto al riciclaggio o auto riciclaggio di denaro sporco.

Per brevità, riporto solo alcuni degli articoli a commento di fattispecie operative, vissute dagli Intermediari finanziari o dai Professionisti contabili[1].

Ciò che è importante dire che, per situazioni analoghe a quelle rappresentate nel quesito, non devono costituire alcun allarme ai fini antiriciclaggio, trattandosi di una modesta operatività, molto al di sotto del danno erariale stabilito dalla normativa – ex art.4 e 5 del D.lgs 74/2000 – riguardante rispettivamente la Infedele dichiarazione e la Omessa dichiarazione.

In situazioni della specie prescritta, ci si trova di fronte a mere violazioni di natura amministrativa
e non condotte delittuose di rilevanza penale di cui agli artt.648bis e seguenti del Codice penale.

Cordialità

Giovanni Falcone

 



  1. Avatar Giovanni Falcone
    Giovanni Falcone

    Il riciclaggio da evasione fiscale presuppone un utilizzo di risorse non fatturate (in nero), di assoluta rilevanza, come da pronuncia della suprema Corte di Cassazione.

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