ANTIRICICLAGGIO: Contante & cassetta di sicurezza
Abbiamo un cliente, grosso imprenditore, che paga molti fornitori attraverso “bonifici per cassa” o richiesta di “assegni
circolari”, senza transitare dal conto corrente aziendale.
Sovente, prima di fare tali operazioni, “PRELEVA” il contante dalla cassetta di sicurezza.
E’ normale tutto questo, come banca ho ragione di una qualche preoccupazione ai fini di una Segnalazione di operazione sospetta?
Grazie
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R I S P O S T A
L’operatività posta in essere dal cliente appare tanto anomala quanto contraddittoria.
Per meglio dire:
· Non voler transitare dal conto corrente – peraltro avente una natura aziendale[1]– sembra voler sottendere pagamenti di merce o prestazioni non fatturate (anomalia);
· Disporre “bonifici per cassa” non è equiparabile a pagamenti fatti per contante in quanto lasciano traccia
indelebile (comportamento contraddittorio), per i quali si farà fatica a giustificare l’eventuali omessa fatturazione.
Ciò detto, la presunzione che allo stato si può fare che trattasi di operazioni extracontabili non fatturate (in nero) che potrebbero caratterizzare un riciclaggio da evasione fiscale – o auto riciclaggio, se la provvista viene utilizzata per finalità strumentali all’impresa come quella di pagare i fornitori.
Laddove trattasi di operatività ripetuta, in presenza di un danno erariale rilevante[2], bene fa la banca a valutare la possibilità di inoltrare all’UIF una Segnalazione di operazione sospetta.
Cordialità
gf
[1]Esistenza di una contabilità sottostante, una Partita IVA etc…
[2] RICICLAGGIO DA EVASIONE FISCALE: Versamento su conto corrente extracontabile , ATTIVITA\’
ECONOMICA & APERTURA CONTO PERSONALE: Possibili problemi di riciclaggio da
evasione fiscale, UIF: Segnali di allerta in materia di riciclaggio da evasione fiscale, IL RICICLAGGIO DA EVASIONE FISCALE, come reato presupposto alla ipotesi criminosa,AUTORICICLAGGIO: Spese a titolo personale
