Antiriciclaggio: alle sanzioni amministrative Banca
d’Italia non si applicano i principi della sentenza CEDU “Grande Stevens” in
tema di ne bis in idem

Cassazione Civile, Sez. II, 28
settembre 2016, n. 19219

Cassazione Civile, Sez. II, 28
settembre 2016, n. 19219

La condanna del collegio sindacale per le omissioni conseguenti alla mancata applicazione dell\’art.52 del D.lgs 231/07 sono molto interessanti, avuto riguardo al cattivo funzionamento dell\’AUI nella registrazioni dei rapporti e delle operazioni.

Va escluso che le sanzioni pecuniarie
irrogate da Banca d’Italia per le violazioni di cui all’articolo 144 Tub, siano
equiparabili, per tipologia, severità e idoneità a incidere sulla sfera
patrimoniale e personale dei destinatari, a quelle previste nel caso esaminato
dalla Cedu nella sentenza Grande-Stevens. Per il che non sembra possibile
attribuire carattere penale a tali sanzioni; sicché, in considerazione della
natura meramente amministrativa delle stesse, non si pone un problema di
compatibilità del procedimento sanzionatorio previsto in materia con le
garanzie riservate ai processi “penali”.

http://www.dirittobancario.it/sites/default/files/allegati/cassazione_civile_sez._ii_28_settembre_2016_n._19219.pdf