DOMANDA
Un dottore commercialista è tenutario delle scritture contabili (contabilità semplificata) per un cliente, che ha effettuato il pagamento di una fattura in contanti per 8 mila euro. La circostanza non emerge chiaramente dagli adempimenti connessi alla tenuta della contabilità. Il professionista è obbligato a segnalare l’infrazione al Ministero dell’economia e delle finanze?
RISPOSTA
L’obbligo potrebbe non scattare nell’ipotesi in cui la contabilità sia, come nel caso in questione, di tipo semplificato e quindi non necessiti della rilevazione degli incassi e dei pagamenti.
La disposizione che individua gli obblighi del professionista precisa che la notizia dell’infrazione deve essere appresa in relazione ai compiti di servizio assolti o nei limiti delle attribuzioni (articolo 51 del D.L.vo 231/07). In sostanza, il professionista non è tenuto a “indagare” o a esercitare funzioni di controllo su tutte le attività svolte dal cliente.
Pertanto, nel caso di tenuta della contabilità semplificata, il professionista potrebbe non essere in condizione di rilevare il pagamento in contante della fattura oltre la soglia. E’ evidente, però, che la soluzione deve essere valutata caso per caso. Per esempio, se il professionista conservasse nel proprio archivio la fattura riportante la dicitura “pagata in contanti”, gli sarebbe impossibile sostenere di non essere stato in grado di riscontrare la violazione. In questo caso, ove intenda evitare l’applicazione diretta nei suoi confronti della sanzione variabile dal 3% al 30% dovrà segnalare l’infrazione.
Analogamente il professionista sarà destinatario di una specifica sanzione (in caso di omessa comunicazione) qualora, da uno scambio di corrispondenza o da altra documentazione conservata dallo studio, i verificatori siano in grado di dimostrare la conoscenza (da parte sua) dell’avvenuto pagamento in contanti.
La soluzione sarebbe completamente diversa qualora il cliente fosse obbligato, anche a seguito dell’esercizio di opzione, alla tenuta della contabilità ordinaria. Infatti, in considerazione della rilevazione dei movimenti finanziari connaturata alla tipologia di contabilità analitica, il professionista dovrebbe sicuramente procedere alla segnalazione.
DAL SOLE 24 ORE DEL 13 SETTEMBRE 2010
