Vorrei sapere se posso pagare in
contanti un acconto inferiore a 999 euro, relativo ad un bene che costa oltre 1
1000 euro. Ad esempio: se volessi acquistare un elettrodomestico il cui prezzo
è 1.600 euro, posso pagare 100 euro in contanti, come acconto alla conferma e
1.500 euro con bonifico o carta di credito o assegno alla consegna? E se
volessi prenotare un soggiorno in hotel, posso dare 200 euro di acconto in
contanti e saldare con mezzo tracciabile il restante importo?

L.F. – TARQUINIA

R I S P O S T A

Ai sensi
dell’articolo 49, comma 1, del Dlgs 231/2007, è vietato il trasferimento di
denaro contante, effettuato a qualsiasi titolo e tra soggetti diversi, quando
il valore oggetto del trasferimento sia pari o superiore a 1.000 euro.

Tale soglia
riguarda esclusivamente la frazione di corrispettivo trasferita per mezzo di
denaro contante non rilevando, ai fini di tale computo, la somma trasferita
mediante mezzi di pagamento tracciabili.

Con
particolare riferimento ai due quesiti sottoposti, si ritiene pertanto
perfettamente lecita la corresponsione di un acconto in contanti, di importo
però inferiore alla predetta soglia normativa, ma a condizione che la restante
quota sia corrisposta con carta di credito, bancomat, bonifico bancario o
assegno bancario/postale non trasferibile e munito dell’indicazione del nome o
della ragione sociale del beneficiario.

DAL SOLE 24 ORE DEL 11 FEBBRAIO 2013